Sta nascendo il 2° Barcellona di Pep Guardiola
Dopo la straordinaria stagione 2008/09 il Barcellona di Pep Guardiola è atteso dalla temporada delle conferme.
L'impresa sicuramente non sarà facile visto il ritorno in grandissimo stile di Florentino Perez che ha fatto terra bruciata sul mercato comprando i migliori giocatori del mondo a prezzi folli. Laporta è stato abbastanza fermo sul mercato dall'alto della manifesta superiorità della sua squadra, ma poi con un'operazione clamorosa ha portato al Camp Nou Ibrahimovic in cambio di circa 50 milioni di Euro più Eto'o mentre è ormai sfumato il prestito di Hleb.
Un'operazione a ben vedere molto conveniente per l'Inter visto che il camerunense numeri alla mano è molto più decisivo dello svedese e i 50 milioni elargiti dal presidente blaugrana davvero non si spiegano.
L'ossatura della squadra è rimasta tutto sommato la stessa con poche eccezioni: tipo Maxwell che andrà ad occupare la fascia sinistra difensiva al posto di Abidal e per l'appunto Ibrahimovic che sarà il terminale offensivo.
Inoltre sono arrivati anche il centrale brasiliano Henrique, che con Luxemburgo al Palmeiras si è segnalato come uno dei migliori difensori del Paulistao e del Brasileirao e Keirrison dal Palmeiras che però è stato girato in prestito al Benfica.
Scelta questa abbastanza azzardata visto che nell'economia del gioco blaugrana K9 sarebbe stato il giocatore più similare ad Eto'o nel dare profondità e puntare sempre la porta.
Alla fine i perni della squadra saranno sempre gli stessi: Puyol, Dani Alves, Xavi, Iniesta e Messi.
In particolare al terzetto di ex canterani toccherà dare qualità e imprevedibilità alla manovra che è stata spettacolare e quantomai redditizia nella stagione che ci lasciamo alle spalle.
La Supercoppa Europea contro lo Shakhtar e il Mondiale per Club verosimilmente contro l'Estudiantes saranno il clou di una stagione che vivrà sul dualismo con il Real Madrid finalmente tornato galactico.
Sin da ora i paragoni già si sprecano tra le 2 rivali di Spagna, ma allo stato attuale l'11 di Guardiola sembra avere ancora qualcosa in più e starà poi al campo confermare tali sensazioni estive.
Il Barcellona intanto sta cercando di rinforzare la difesa, ma dopo essere stato impiegato in Champions League è definitivamente tramontata l'ipotesi Chygrynsky, quindi Laporta dovrà dirottare le sue attenzioni su altri giocatori, magari meno costosi dell'ucraino per il quale a Donetsk volevano almeno 15 milioni di Euro.
L'operazione che rimarrà sicuramente nella memoria degli appassionati e segnerà la stagione blaugrana è quella che ha portato Ibrahimovic in Catalunya e Eto'o a Milano.
Resta però un dubbio lecito: se la priorità era vendere Eto'o che sarebbe andato in scadenza nel 2010, perchè sostituirlo con il costosissimo Ibrahimovic e continuare a far giocare Henry a sinistra???
Ormai il francese va per i 32 anni e spostato sulla sinistra certamente rende meno che al centro; non sarebbe stato più logico spostare lui al centro come sostituto del camerunense (con Bojan pronto a sfruttare ogni occasione utile) e prendere Ribery???
In tal modo si sarebbe completato il rinforzamento della fascia sinistra e avrebbero risparmiato diversi milioni sull'ingaggio.