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lunedì 26 gennaio 2015

Juan Roman Riquelme


L'ultimo saluto del Diez

Oggi si ritira dal calcio giocato Juan Roman Riquelme. E' un giorno triste per il calcio argentino, sudamericano e mondiale!
Chi non l'ha mai amato non potrà mai capire cos'è stato per quelli che invece lo hanno sempre adorato. 
Con gli xeneizes ha vinto 4 Apertura, 1 Clausura, 3 Copa Libertadores, 1 Coppa Intercontinentale, 1 Recopa Sudamericana e 1 Copa Argentina.
Juan Roman Riquelme è stato l'unico, vero, ultimo Diez del calcio mondiale e non ci sarà mai più uno come lui.
#GraciasRoman

domenica 18 maggio 2014

Wanderers Campeon del Clausura


Campeones del Clausura de Uruguay

Wanderers conquistó el Clausura 2014 del fútbol uruguayo tras vencer en Florida a El Tanque Sisley por 1-0, el primer título en la era profesional de su histora, en un infartante desenlace del torneo en el que terminó apenas un punto por encima de Peñarol que ha ganado su ultimo partido 3-1 frente a Cerro Largo.

El viernes habíamos entrevistado a Rodrigo Pastorini, mediocampista ofensivo del equipo campeón que había declarado a 2 días de ese partido como el grupo estaba muy convencido y listo para ganar el título. Aqui puedes leer su entrevista (en la primera parte hay la traducción en Italiano y en la segunda parte, en español).

Montevideo Wanderers 34
Penarol 33
Nacional 27
River Plate 26
Danubio 25
Fenix 24
Racing 24
Juventud de las Piedras 21
Defensor Sporting 20
Cerro 20
Rentistas 20
Sud America 18
Liverpool Fc 16
El Tanque Sisley 12
Miramar Misiones 10
Cerro Largo 9


venerdì 16 maggio 2014

Intervista a Rodrigo Pastorini


Intervista con un grande protagonista del Clausura

Dopo una lunga inattività, inauguriamo oggi una nuova rubrica, con l'intervista a Rodrigo Pastorini, miglior goleador del Wanderers di Montevideo, con 7 reti (tutte su azione) nel Clausura, che domenica potrebbe laurearsi campione in Uruguay dopo 83 interminabili anni di attesa.
Pastorini, a 24 anni, sta vivendo uno dei momenti più significativi della sua carriera e ci parlerà proprio del suo momento attuale, delle prospettive future e anche del prossimo mondiale dell'Uruguay.
Ecco a voi l'intervista:

Ciao Rodrigo, come va? Come definiresti il momento attuale della tua carriera?
Ciao, tutto bene. Lo definirei come il miglior momento della mia carriera perchè sto giocando con continuità e inoltre siamo vicini alla conquista del titolo con la mia squadra.

Wanderers primo nel Clausura e nella classifica annuale. Che sensazione si prova ad essere vicini a vincere il campionato?
E' la miglior sensazione che si possa provare perchè vivere questi momenti non capita tutti i giorni, quindi cerco di godermeli al massimo.

Come ti trovi in questa tua nuova posizione piu arretrata?
Mi trovo molto bene perchè ho piu contatto con la palla ed ho una visione del campo differente al momento di attaccare (prima giocava da prima punta, mentre ora gioca da trequartista -ndr-), inoltre ho più libertà e piu spazio per muovermi e questo ovviamente mi piace molto.

Secondo te, quanto conta l'allenatore in una squadra?
Credo che sia determinante perchè ogni allenatore cerca di trasmettere la sua idea di calcio alla propria squadra e se i giocatori lo seguono e si fidano delle sue idee, può rivelarsi un grande valore aggiunto.

Per un uruguagio è più facile far parte della Celeste giocando nel campionato nazionale oppure in Europa?
Credo che la cosa più importante sia giocare ad alto livello, non importa dove.

In cosa devi migliorare per arrivare a vestire la maglia della nazionale?
Devo migliorare nel rendimento individuale e cercare di essere sempre titolare nella mia squadra.

Come sarà il Mondiale dell'Uruguay?
Sinceramente è molto difficile dirti come sarà. Quello che so per certo è che il gruppo è molto difficile, però abbiamo un gruppo di giocatori in grado sia di passare il gruppo che di giocarsela a viso aperto contro chiunque.
Ovviamente spero che vinca il mondiale, però è davvero molto complicato perchè la strada è lunga e ci sono squadre più forti di noi.

Con il Mondiale che torna in Brasile è impossibile non rievocare il Maracanzo del 1950. Come vivete oggi in Uruguay il ricordo di quel 16 luglio?
Si vive con tranquillità. Sebbene sia stata una cosa meravigliosa vincere nel 1950, oggi la gente è consapevole del fatto che è tutta un'altra storia.
Ovviamente se dovessimo giocare contro il Brasile, sarebbe una partita diversa da tutte le altre viste le sensazioni ed i ricordi che evoca questa sfida.

Chi vince il Mondiale?
Ovviamente sono di parte e spero che vinca l'Uruguay, però ci sono altre squadre molto forti come Brasile, Germania, Spagna e Argentina. La vincente, secondo me, sarà una di queste.

Da uruguagio, quanto senti la rivalità con gli argentini?
E' una rivalità che esiste da sempre poichè sia noi che loro vogliamo sempre vincere e questo ci motiva in maniera particolare quando ci troviamo ad affrontare sia squadre di club che la selezione argentina.


Aqui a continuaciòn os dejo la entrevista en el idioma original:

Hola Rodrigo, que tal? Cómo definirías ese momento de tu carrera?

Hola, todo bien. Lo defino como el momento más importante de mi carrera porque estoy teniendo mucha continuidad y además porque estoy en la definición del campeonato uruguayo con mi equipo.

Wanderers líder en el clausura y en la tabla anual, como es sentir que estáis jugando para ganar un título?
Es lo mejor que te puede pasar porque vivir oportunidades como esta no se da todos los días, por eso lo disfruto mucho.
Como te encuentras en tu nueva posición más retrasada?
La verdad que muy bien porque tengo más contacto con la pelota y me da otra visión de la cancha a la hora de atacar, tengo más libertad y más espacios para moverme por eso me gusta mucho.
Cuanto influyen los entrenadores en un equipo?
Creo que mucho porque cada entrenador trata de trasmitir su idea y si el grupo al que dirige está convencido de esta puede ser una fortaleza muy grande.
Wanderers líder del campeonato y tu con 7 goles eres el mejor goleador del equipo. Para un uruguayo es más fácil ser parte de la celeste sí juega en el campeonato local o sí juega en Europa?
Creo que se necesita de las 2 cosas pero lo más importante es jugar a gran nivel en el lugar donde estés.
En qué debe mejorar Rodrigo Pastorini para llegar a la selección?
Creo que mejorar en cuanto al rendimiento personal y después mantener una regularidad en el equipo que me toque estar.
Dentro de un mes empieza el Mundial. Como va a ser la copa de tu Uruguay?
La verdad que es difícil predecir como le irá, lo que sí tengo claro es que va a ser un grupo muy difícil pero Uruguay tiene muy buenos jugadores como para pasar y después luchar en el mano a mano con cualquier selección. Obviamente espero que le vaya muy bien y q sea campeona del mundo pero hay un largo camino que recorrer y con muy buenas selecciones adelante.
Con el Mundial en Brasil el recuerdo vuelve al Maracanazo del 1950, como se vive hoy en Uruguay el recuerdo de aquel 16 de julio?
Se vive con mucha tranquilidad, fue algo hermoso para Uruguay pero hoy en día la gente es consciente que lo del 50 ya paso. También es bueno decir q existe eso de que uruguay genera una sensación distinta si llegara a jugar contra Brasil pero los partidos son todos distintos.
Quien va a ganar el mundial?
Como uruguayo lógicamente que quisiera que lo gane uruguay pero hay muchas selecciones buenas como Brasil, Alemania, España y Argentina así que entre esos 5 estarían mis candidatos.
Cuanto sientes, como uruguayo, la rivalidad con argentina y los argentinos?
Siempre existió esa rivalidad y tanto nosotros como ellos queremos ganar siempre así que es una rivalidad histórica muy linda y que motiva mucho siempre cuando se está en frente con equipos argentinos.

domenica 11 ottobre 2009

Tambièn Diego se va a poner "Loco"


L'eterno, Pazzo, Martin Palermo

E' bastato un gol per cancellare, o almeno far dimenticare anni bui, difficili di un grande, grandissimo personaggio del calcio argentino.
Correva l'anno 1999 quando Martin Palermo nella partita contro la Colombia, valevole per la Copa America falli 3 rigori, chiudendosi in maniera quasi definitiva le porte della Selecciòn.
Come cantava De Gregori, non è da un errore dal dischetto che si valuta un giocatore, e Palermo in questi 10 anni ha saputo lasciarsi alle spalle quella maledetta serata ed è stato protagonista di grandissime imprese sportive.
Ha superato infortuni terribili, è diventato il più grande realizzatore della storia del Boca Juniors superando il mitico Pancho Varallo, ha vinto diversi trofei ed è entrato ormai definitivamente nella storia xeneize.
La continuità nelle prestazioni ha spinto anche Maradona a puntare su di lui per risollevare le sorti di una nazionale in tremenda difficoltà.
In settimana Riquelme aveva detto che con 20 minuti a disposizione Palermo avrebbe fatto un gol al Perù e cosi è stato.
Sotto il diluvio del Monumental El Loco ha risolto una partita che improvvisamente stava assumendo i contorni di un dramma sportivo con il pareggio all'88' di Rengifo che aveva annichilito le speranze di un'intera nazione di andare a giocarsi il Mondiale in Sudafrica.
Per fortuna in campo c'era "San Palermo" (come lo ha ribattezzato il DT) che con una zampata sotto rete ha mandato in visibilio un'intera nazione, riprendendosi in una notte magica tutto quello che gli era stato tolto in questi 10 anni e 99 giorni trascorsi da quel maledetto 4 luglio 1999.
E se ora l'Albiceleste potrà andarsi a giocare la qualificazione nello scontro diretto contro l'Uruguay il merito è tutto dell'eterno, pazzo (e da oggi) San Martin Palermo.

venerdì 11 settembre 2009

La caida del Rey


Maradona attraversa il suo peggior momento da DT

Il Maradona uomo è caduto e si è rialzato, il Maradona calciatore forse non è mai realmente caduto, il Maradona allenatore è caduto e difficilmente si rialzerà.
In questa settimana la sua Argentina era attesa dalla prova del fuoco: 2 partite da dentro o fuori, da vincere assolutamente per continuare a sperare in una qualificazione diretta al Mondiale.
Sono arrivate invece 2 sconfitte che non cambiano di molto la posizione nel girone, ma hanno influito pesantemente sulla posizione del DT e sul morale di una squadra ormai sfiduciata.
Prima della sfida di Rosario contro il Brasile, l'ex Pibe de Oro aveva fatto grandi proclami dichiarandosi pronto ad "affogare" i verdeoro e manifestando una strana sicurezza aveva dato già la sua formazione alla vigilia.
Il verdetto del campo però è stato durissimo per la Selecciòn sconfitta nettamente 3-1 da un Brasile troppo forte e abile nello sfruttare le occasioni capitategli.
Da quando Diego ha preso in mano le redini della squadra ancora non si è visto un progetto tattico ben definito, ancora non si è delineato un "once de memoria" e soprattutto ancora non si è visto del gioco ne tantomeno i risultati.
In 10 uscite ufficiali sono stati convocati più di 60 giocatori, ma se da un lato va dato il merito di avere il coraggio di chiamare i giovani, dall'altro non si capiscono le convocazioni di vecchie glorie ormai sul viale del tramonto come Palermo, Veron o Schiavi.
A pagare la pessima prestazione del Gigante de Arroyito è stato principalmente Andujar a cui è stato preferito Romero nella trasferta di Asunciòn; morale della favola: l'Argentina con l'estremo difensore dell'Az tra i pali è stata surclassata dal Paraguay che ha vinto per 1-0, ma il risultato sarebbe potuto essere più largo.
In patria sono in molti a chiedere la sua testa, ma difficilmente Grondona rinnegherà la scelta che ha fatto lo scorso anno e quindi per le prossime 2 partite probabilmente ci sarà lui in panchina nonostante fossero stati fatti anche i nomi dei probabili successori come il Turco Mohamed e Carlos Bilardo.
Per un'Argentina che piange c'è un Brasile che ride e non potrebbe essere altrimenti. Gli uomini di Dunga hanno centrato la qualificazione con 2 turni d'anticipo e in una sola settimana hanno sconfitto prima i loro rivali storici e poi il Cile, terza forza del girone.
Alla vigilia di questa settimana di qualificazione i verdeoro erano la formazione più tranquilla dall'alto del primo posto del girone e di una consapevolezza nei propri mezzi che dura ormai dalla Confederations Cup.
A differenza di Maradona, Dunga ha ben delineato il suo 11 di partenza e d'ora in poi potrà tranquillamente sperimentare nuovi moduli e giocatori.
Al centro della difesa Juan, Thiago Silva e Luisao si giocheranno il posto accanto a Lucio, mentre sulla trequarti l'unico ballottaggio è tra Elano e Ramires, confermatissimo invece Luis Fabiano che sta vivendo un grandissimo momento dal punto di vista realizzativo.
A meno di un anno dal Mondiale la Seleção è la favorita d'obbligo con Spagna e Inghilterra; si dicevano le stesse cose anche nel 2005 e poi sappiamo tutti com'è andata a finire, ma gli errori si commettono proprio per non essere ripetuti e questo Brasile sembra avere tutte le virtù di quello di Parreira, senza però i vizi di quella accozzaglia di campioni che si presentò in Germania.
Sono certe ormai di andare in Sud Africa anche il Paraguay dell'argentino Gerardo "Tata" Martino e il Cile di Marcelo Bielsa a cui manca solo la certezza matematica.
I Rojiblancos hanno demolito l'Argentina dal punto di vista del gioco evidenziando ancora una volta di più la loro solidità difensiva (seconda miglior difesa del girone) e l'intesa del tandem offensivo Valdez-Cabañas che ha messo in serio imbarazzo la difesa albiceleste.
La Roja invece è stata una delusione perchè in 2 partite ha raccolto solo un punto contro il Venezuela, mentre ha perso 4-2 a Salvador contro una Seleção composta in gran parte da riserve.
La qualificazione non dovrebbe essere in dubbio, perchè gli basterà non perdere in Colombia e in casa con l'Ecuador per avere la quasi certezza del 3° posto e questa squadra ha tutte le potenzialità per far bene anche nella prossima rassegna iridata.
Il ricambio generazionale ha finalmente riportato il Cile ad alti livelli come dimostrato anche dagli ottimi risultati conseguiti a livello giovanile al Torneo di Tolone negli ultimi 2 anni.
Gli ultimi 2 posti se li giocheranno l'Ecuador, Argentina, Venezuela, Uruguay e Colombia. La prossima giornata potrebbe essere favorevole a tutte tranne l'Uruguay che andrà a giocare lo scontro diretto in Venezuela e nell'ultima trasferta si è dimostrato vulnerabile perdendo contro il Perù fanalino di coda.
Cosi a diventare decisiva potrebbe essere l'ultima giornata che vede la Celeste ospitare a Montevideo la Selecciòn in quella che potrebbe diventare la sfida decisiva per il 5° ed ultimo posto utile, che vale lo spareggio con la quarta squadra della zona Concacaf che verosimilmente sarà la Costa Rica.

Le prossime 2 giornate:

17ª giornata 11/10/09

Argentina - Perù
Bolivia - Brasile
Colombia - Cile
Ecuador - Uruguay
Venezuela - Paraguay

18ª giornata 15/10/09

Paraguay - Colombia
Perù - Bolivia
Uruguay - Argentina
Brasile - Venezuela
Cile - Ecuador

La classifica attuale dopo 16 giornate:

Brasile 33
Paraguay 30
Cile 27
Ecuador 23
Argentina 22
Uruguay 21
Venezuela 21
Colombia 20
Bolivia 12
Perù 10

giovedì 16 luglio 2009

All'Estudiantes la Copa Libertadores 2009


Pincha Campeòn de America

domenica 7 giugno 2009

Una derrota historica

Uruguay-Brazil 0-4

Il Brasile dopo un'attesa lunga 33 anni torna a battere in Uruguay la Celeste e lo fa con un roboante 0-4 che gli vale l'aggancio in vetta al Paraguay nel girone di qualificazione Sudamericano.
A Montevideo i verdeoro di Dunga hanno aperto le danze con Dani Alves, proseguito poi con Juan, Luis Fabiano e Kakà per un 4 a 0 di dimensioni storiche. L'altra capolista, il Paraguay invece ha subito un cocente stop interno, battuto 2-0 dal giovane e brillante Cile di Bielsa che ormai incalza ad una sola lunghezza dal duo di testa.
A 2 punti poi insegue l'Argentina di Maradona che con un gol del "Cata" Diaz è riuscita a battere la Colombia al Monumental.
La Selecciòn non ha convinto, ma ha conquistato tre punti fondamentali almeno per lasciarsi alle spalle il clamoroso tonfo contro la Bolivia.
Al momento la squadra che andrebbe a giocarsi la qualificazione al Mondiale in Sudafrica nello spareggio contro quarta del girone Centro-Nord Americano è l'Uruguay di Tabarez fermo a 17 punti e che d'ora in poi dovrà iniziare a guardarsi le spalle, con Venezuela ed Ecuador che incombono rispettivamente ad 1 punto e 3 punti (l'Ecuador ha però una partita in meno).

Nel video tutti i gol del girone Sudamericano:

venerdì 22 maggio 2009

Il Boca lascia la Copa Libertadores

Boca Juniors - Defensor Sporting 0-1

Dopo il 2-2 dell'andata a Montevideo il Boca Juniors lascia la Copa Libertadores per effetto della bruciante sconfitta interna alla Bombonera contro il Defensor Sporting per 0-1.
Autore del gol partita è stato Diego De Souza che al 27' ha gelato il pubblico xeneize con un derechazo sotto la traversa di un incolpevole Abbondanzieri.
Pubblico della Bombonera che si augurava ben altro come dimostrano i grandi preparativi dei tifosi con fuochi d'artificio e foglietti azul y oro sparsi per tutto lo stadio.
L'eliminazione è una doccia fredda per la dirigenza e per la squadra che si trova alle prese con una prima parte di stagione decisamente fallimentare.
In campionato infatti gli Xeneizes viaggiano nei bassi fondi della classifica proprio perchè fin'ora avevano concentrato gli sforzi sulla Copa.
Sforzi che a questo punto si sono dimostrati vani e si annuncia un terremoto all'interno della squadra e forse anche un cambio in panchina: Carlos Bianchi sembra già essere pronto per tornare al timone del Boca Juniors dopo la breve parentesi da direttore tecnico, con tanti saluti al "Pelado" Carlos Ischia.

venerdì 6 marzo 2009

Copa Libertadores

America de Cali - San Paolo 1-3




Universidad San Martin - River Plate 2-1




Libertad - San Lorenzo 2-0

giovedì 5 marzo 2009

Feliz cumpleaños


Hace 50 años nacía la Copa Libertadores de América

Este jueves 5 de marzo se cumplirá un aniversario muy especial, muy importante para el fútbol sudamericano: la aprobación, hace exactamente medio siglo (5 de marzo de 1959), de la disputa de la Copa Libertadores de América.
Fue el nacimiento mismo del más grande torneo de clubes del continente, uno de los tornenos mas importantes y mas prestigiosos del mundo.
El 19 de abril de 1960 se jugó el primer partido de la historia: Peñarol 7 - Jorge Wilstermann. Peñarol que al final se consagró campeón de la primera edicciòn.

Copa Libertadores

Deportivo Tachira - Boca Juniors 0-1




Universidad de Chile - Aurora 3-0




Universitario - Cruzeiro 0-1




Sport Recife - LDU Quito 2-0

giovedì 22 gennaio 2009

Alianza Lima quiere al Burrito


El conjunto peruano quiere fichar a Ariel Ortega

El equipo peruano de Alianza Lima para contrarrestar la contratación de Solano por parte de Universitario quiere fichar al Burrito.
Segùn el diario peruano Libero, a Ortega le seduce la idea de ir a jugar a Perú. Todavia no es una transacción fácil, porque el es un jugador de River, pero està jugando con el Independiente Rivadavia de Mendoza, quen tiene a préstamo el argentino hasta junio y quiere bastante dinero para dejar libre el jugador antes de tiempo.
Si no se concreta su fichaje, la dirigencia blanquiazul seguirà buscando jugadores argentinos para reforzar su plantel: Lucas Castromán y Marcelo Delgado son los 2 nombres en danza.

Torneo Apertura Colombiano 2009


Definito il calendario dell'Apertura colombiano del 2009


1ª Fecha - Febrero 8
Huila vs Chicó
Santa Fe vs Real Cartagena
Envigado vs Cali
Medellín vs Pasto
Pereira vs Once caldas
La Equidad vs Nacional
América vs Cúcuta
Junior vs Millonarios
Quindío vs Tolima

2ª Fecha - Febrero 15
Tolima vs Huila
millonarios vs Quindío
Cúcuta vs Junior
Nacional vs América
Once Caldas vs La Equidad
Pasto vs Pereira
Cali vs Medellín
Real Cartagena vs Envigado
Chicó vs Santa Fe

3ª Fecha - Febrero 18
Santa Fe vs Huila
Envigado vs Chicó
Medellín vs Real Cartagena
Pereira vs Cali
La Equidad vs Pasto
América vs Once Caldas
Junior vs Nacional
Quindío vs Cúcuta
Tolima vs Millonarios

4ª Fecha Febrero 22
Huila vs Millonarios
Cúcuta vs Tolima
Nacional vs quindío
Once caldas vs Junior
Pasto vs América
Cali vs La Equidad
Real Cartagena vs Pereira
Chicó vs Medellín
Santa Fe vs Envigado

5ª Fecha Marzo 1
Envigado vs Huila
Medellín vs Santa Fe
Pereira vs Chicó
La Equidad vs Real Cartagena
América vs Cali
Junior vs Pasto
Quindío vs Once Caldas
Tolima vs Nacional
Millonarios vs Cúcuta

6ª Fecha - Marzo 8
Huila vs Cúcuta
Nacional vs Millonarios
Once Caldas vs Tolima
Pasto vs Quindío
Cali vs Junior
Real Cartagena vs América
Chicó vs La Equidad
Santa Fe vs Pereira
Envigado vs Medellín

7ª Fecha - Marzo 15
Medellín vs Huila
Pereira vs Envigado
La Equidad vs Santa Fe
América vs Chicó
Junior vs Real Cartagena
Quindío vs Cali
Tolima vs Pasto
Millonarios vs Once Caldas
Cúcuta vs Nacional

8ª Fecha - Marzo 18
Huila vs Nacional
Once Caldas vs Cúcuta
Pasto vs Millonarios
Cali vs Tolima
Real Cartagena vs Quindío
Chicó vs Junior
Santa Fe vs América
Envigado vs La Equidad
Medellín vs Pereira

9ª Fecha - Marzo 22
Millonarios vs Santa Fe
Cúcuta vs Envigado
Nacional vs Medellín
Once Caldas vs Pereira
Pasto vs La Equidad
Cali vs América
Real Cartagena vs Junior
Chicó vs Quindío
Huila vs Tolima

10ª Fecha - Abril 5
Pereira vs Huila
La Equidad vs Medellín
América vs Envigado
Junior vs Santa Fe
Quindío vs Chicó
Tolima vs Real Cartagena
Millonarios vs Cali
Cúcuta vs Pasto
Nacional vs Once Caldas

11ª fecha - Abril 12
Huila vs Once Caldas
Pasto vs Nacional
Cali vs Cúcuta
Real Cartagena vs Millonarios
Chicó vs Tolima
Santa Fe vs Quindío
Envigado vs Junior
Medellín vs América
Pereira vs La Equidad

12ª Fecha - Abril 19
La Equidad vs Huila
América vs Pereira
Junior vs Medellín
Quindío vs Envigado
Tolima vs Santa Fe
Millonarios vs Chicó
Cúcuta vs Real Cartagena
Nacional vs Cali
Once Caldas vs Pasto

13ª Fecha - Abril 26
Huila vs Pasto
Cali vs Once Caldas
Real Cartagena vs Nacional
Chicó vs Cúcuta
Santa Fe vs Millonarios
Envigado vs Tolima
Medellín vs Quindío
Pereira vs Junior
La Equidad vs América

14ª Fecha - Abril 29
América vs Huila
Junior vs La Equidad
Quindío vs Pereira
Tolima vs Medellín
Millonarios vs Envigado
Cúcuta vs Santa Fe
Nacional vs Chicó
Once Caldas vs Real Cartagena
Pasto vs Cali

15ª Fecha - Mayo 3
Huila vs Cali
Real Cartagena vs Pasto
Chicó vs Once Caldas
santa Fe vs Nacional
Envigado vs Cúcuta
Medellín vs Millonarios
Pereira vs Tolima
La equidad vs Quindío
América vs Junior

16ª Fecha - Mayo 9
Junior vs Huila
Quindío vs América
Tolima vs La Equidad
Millonarios vs Pereira
Cúcuta vs Medellín
Nacional vs Envigado
Once Caldas vs Santa Fe
Pereira vs Chicó
Cali vs Real Cartagena

17ª Fecha - Mayo 13
Huila vs Real Cartagena
Chicó vs Cali
Santa Fe vs Pasto
Envigado vs Once Caldas
Medellín vs Nacional
Pereira vs Cúcuta
La Equidad vs Millonarios
América vs Tolima
Junior vs Quindío

18ª Fecha - Mayo 17
Quindío vs Huila
Tolima vs Junior
Millonarios vs América
Cúcuta vs La Equidad
Nacional vs Pereira
Pasto vs Envigado
Once Caldas vs Medellín
Cali vs Santa Fe
Real Cartagena
vs Chicó

venerdì 9 gennaio 2009

Fichajes de enero


Luis Bolaños serà un jugador de Santos

El jugador ecuatoriano de la Liga de Quito firmarà en las proximas horas con los brasileños de Santos por 2 temporadas. El Chucho ha sido uno de los mejores jugadores de la Copa Libertadores 2008.

martedì 6 gennaio 2009

Fichajes de enero


Humberto Mendoza es un jugador de River Plate

El defensor colombiano Humberto Mendoza es el primer refuerzo del nuevo River Plate de Nestor "Pipo" Gorosito. Llega a Buenos Aires a prestamo por un año.



Pablo Armero es un jugador de Palmeiras

El lateral zurdo colombiano Pablo Armero firmò un contrato por la proximas 3 temporadas con el Palmeiras. El es el 6° refuerzos del Palmeiras para este año junto a Danilo, Mauricio, Willians, Cleiton Xavier y Marquinhos.


martedì 30 dicembre 2008

I Top 11 del 2008 (Sud America)


Diamo ora ai migliori giocatori del panorama sudamericano in questo 2008

Anche oltreoceano la stagione calcistica è terminata e si può dunque provare a sceglieri i giocatori che si sono messi maggiormente in mostra tra tutte le competizioni.
La prestigiosa Copa Libertadores se la sono aggiudicati gli ecuadoregni della Liga Deportivo Universitaria de Quito, mentre la Copa Sudamericana è finita nel Rio Grande do Sul ai brasiliani dell'Internacional di Porto Alegre.
Passiamo ora ad elencare i magnifici 11 di questo 2008 (4-3-1-2):

Tra i pali merita una nota di merito l'estremo difensore dei campioni della Copa Libertadores, Jose Cevallos. Il 37enne ecuadoregno è stato uno degli uomini chiave nella conquista della Copa da parte della LDU con parate fondamentali, su cui spiccano senz'altro i miracoli compiuti dal dischetto contro il Fluminense al Maracanà nel ritorno della finale.
Cevallos che in quell'occasione ha parato 3 rigori agli uomini più determinanti di Renato Gaucho: Conca, Thiago Neves e Washington.
Anche nella finale Mondiale di Yokohama si è reso protagonista di alcuni interventi da applausi, ma stavolta le sue parate non sono bastate per arginare lo strapotere dei Red Devils che con Rooney hanno trovato il gol vittoria a pochi minuti dal termine.

Classica difesa a 4 con 2 zagueiros e 2 laterais. Partendo da destra non si può non menzionare il lareal direito del Flamengo, Leo Moura autore di un grandissimo Brasileirao e più in generale di un grande 2008 con 56 presenze e 13 gol stagionali tra tutte le competizioni.

A 30 anni ha raggiunto la maturazione ed è pronto per il grande salto per l'Europa dove farebbe comodo a diversi club in cerca di un terzino destro di livello: marce rara di questi tempi.
E' stato anche votato come miglior lateral direito del Brasileirao 2008.
A sinistra c'è l'imbarazzo della scelta, ma quello che più mi ha impressionato è stato Emiliano Papa, terzino sinistro del Velez Sarsfield.
E' un classe 82 ormai sprecato in Argentina, piccolo fisicamente, ma dotato di mancino educatissimo e in grado di coprire tutta la fascia. Era partito fortissimo nell'Apertura come tutto il Velez, ma poi è calato nel finale insieme alla sua squadra.
In fase offensiva è davvero interessante e non a caso il River dopo essere stato affondato da lui, gli ha messo gli occhi addosso, ma difficilmente potrà competere con i club del vecchio continente.
Al centro della difesa i 2 candidati più autorevoli sono Forlin del Boca e Thiago Silva ex del Fluminense.
Il primo ve l'ho presentato nei giorni scorsi e nelle ultime partite di quest'anno ha dimostrato di avere la stoffa del campione anche se ancora 20enne, mentre Thiago Silva è un pò più esperto.
Classe 1984, con 25 anni da compiere si preannuncia come uno degli zagueiros più interessanti del panorama verdeoro.
In questa stagione ha raggiunto la finale di Libertadores con O' Tricolor Carioca, perdendola contro la LDU, ma lui si è segnalato come il miglior difensore della manifestazione.
Forte fisicamente e di testa, servirà anche al Milan che lo ha appena acquistato, per svecchiare la difesa. E' abile nell'uscire palla al piede e nell'impostare l'azione da dietro ed è in possesso di un gran destro dalla distanza.
Votato come miglior centrale destro del Brasileirao 2008.

Il centrocampo sarà a rombo per mettere la presenza di un volante tapòn e di un enganche. Il ruolo di volante non può che essere di Battaglia. Votato miglior giocatore dell'Apertura appena conclusosi, ha raggiunto Schelotto in vetta alla classifica dei giocatori più vincenti della storia del Boca con 16 trionfi.
Ha dato l'anima in questo campionato e ha permesso a Riquelme di esprimersi la massimo potendo contare sulla sua proverbiale garra. E' stato il filtro di cui il 4-3-1-2 di Ischia aveva bisogno.
Ai suoi lati Hernanes, che ha sopperito ad una prima parte di Brasileirao in chiaroscuro, con una parte finale da campione assoluto.
Il gioco del San Paolo Tricampeao è passato spesso per i suoi sapienti piedi che hanno sciorinato un calcio superbo. E' pronto per l'Europa e le offerte non gli mancano, male rischieste del club non scendono sotto i 20 milioni.
Destro naturale, visione di gioco eccellente e tiro dalla distanza notevole sono le sue migliori qualità. Ha messo a segno anche uno dei gol più belli del campionato contro il Botafogo dopo aver messo a sedere mezza difesa del Fogao.
Suoi i premi di miglior centrocampista di centro-destra del Brasileirao e premio Craque come migliore assoluto.
Sul centro-sinistra quello che forse è stato il miglior giocatore della Copa Sudamericana: Alex dell'Internacional di Porto Alegre.
Nella Copa è stato il mattatore del Boca Juniors con una doppietta al Beira Rio e un gol alla Bombonera, poi si è ripetuto nell'altura del Jalisco di Guadalajara realizzando un gran calcio di punizione contro il Chivas.
Anche nella finale d'andata a Mar del Plata è stato decisivo con un calcio di rigore che ha dato la vittoria ai suoi.
Votato inoltre come miglior meia sinistro del Brasileirao si è reso protagonista di un 2008 eccezionale e ormai sembra essere vicino anche il suo approdo in nazionale.
L'enganche è Juan Roman Riquelme e non potrebbe essere altrimenti. La sua classe è stata fondamentale per la rimonta del Boca ai danni del San Lorenzo nell'Apertura e prima ancora per l'Argentina olimpica che ha conquistato la medaglia d'Oro.
Nel momento cruciale della stagione "El Mudo" ha preso per mano i suoi e li ha portati in trionfo con una serie di gol e grandi prestazioni da antologia.
Lo strepitoso secondo tempo contro il River al Monumental, il gol al Ciclòn, la doppietta al Racing Avellaneda e il gol all'Arsenal de Sarandi sono valsi una fetta importante di titolo.

In attacco le nominations si sprecano: Kleber Pereira capocannoniere del Brasileirao in coabitazione con Keirrison e Washington, Guilherme del Cruzeiro, Bergessio del San Lorenzo, Lucas Barrios superbomber argentino del Colo Colo, Cabañas capocannoniere della Libertadores, Sand capocannoniere dell'Apertura, Nilmar dell'Internacional e Morel del Tigre.
Quelli che secondo me si sono comportati meglio però in questo 2008 sono Nilmar e Keirrison.
Il primo ha giocato una Sudamericana a livelli altissimi dimostrando di essere pronto per tornare in Europa, e stavolta per sfondare.
E' una prima punta dalla grande tecnica, molto rapido, abile nell'attaccare la profondità e freddo sotto porta.
Per lui 5 gol in Sudamericana e 14 nel Brasileirao che sono un biglietto importante in vista del mercato di gennaio che le vedrà quasi sicuramente trovare una sistemazione in Europa.
Magari in Italia in cui il Palermo ha più volte sondato il terreno con l'Inter che però fin'ora ha sparato molto in alto per il suo cartellino.
Al suo fianco Keirrison del Coritiba che è stato premiato come rivelazione del Brasileirao.
Capocannoniere del torneo in coabitazione con 2 mostri sacri del calcio locale a soli 20 anni e una freddezza sotto porta che lo fa accostare ai grandi attaccanti del calcio contemporaneo.
E' un giocatore pericolosissimo negli ultimi 16 metri grazie ad una completezza di repertorio nella battuta a rete imbarazzante.
Per lui si era fatto sotto il Liverpool che sembrava averlo acquisito per 15 milioni, ma poi si è rivelata una bufala. Di sicuro a gennaio i grandi club torneranno a bussare alla porta del Coritiba per questo bomber da quasi 100 gol in pochi anni da professionista con al Major Antônio Couto Pereira.

L'allenatore di questo Top 11 è l'argentino Edgardo Bauza autore del miracolo LDU, che ha sfiorato inoltre l'impresa nella finale di Yokohama persa per solo 1-0 contro il Manchester United.
"El Patòn" ha dato vita ad una squadra a sua immagine e somiglianza che ha costruito il successo nella Libertadores grazie ad una imbattibilità in trasferta difficile da riscontrare in Sud America, dove si punta molto sul fattore campo.

Per un Top 11 cosi schierato:




Cevallos


Leo Moura Forlin Thiago Silva Papa


Hernanes Battaglia Alex


Riquelme


Nilmar Keirrison

All. Edgardo Bauza


Once ideal de la Liguilla Chilena 2008


Segùn los expertos este es el equipo ideal del año 2008 de la Primera A Chilena

Y este es el gol del año

lunedì 22 dicembre 2008

¡América de Cali Campeón por 13ª vez!


Los "Diablos Rojos" se coronaron campeónes del Torneo Finalización del fútbol colombiano, tras superar por 3-1 al Independiente Medellín en el partido de vuelta de la Gran Final del Torneo Finalización 2008 en el estadio Pascual Guerrero de Cali.

América de Cali: Adrián Berbia; Iván Vélez (capitán), Jong Harold Viáfara, Pedro Tavima y Pablo Armero; Paulo César Arango, John Valencia, Jaime Córdoba y Adrián Ramos; Víctor Cortés (90´Carlos Valdés) y Wilmer Parra (77´Harrison Otálvaro). Entrenador: Diego Umaña.

Independiente Medellín: Aldo Bobadilla; Juan Guillermo Cuadrado (53´Jaime Castrillón), Daniel Sanabria, Andrés Felipe Ortíz y Jamell Ramos; Juan Carlos Quintero (76´Carlos Hidalgo), John Javier Restrepo, Danilson Córdoba y Omar Pérez; Diego Álvarez (86´Iván Corredor) y Jackson Martínez. Entrenador: Santiago Escobar.

Resumen del partido:


giovedì 4 dicembre 2008

All'Internacional la Sudamericana 2008

Grazie all'1-1 ottenuto al Beira Rio di Porto Alegre, l'Internacional si aggiudica la sua prima Copa Sudamericana ai danni dell'Estudiantes e finalmente iscrive anche i colori verdeoro nell'albo d'oro della manifestazione.





Ecco i gol della finale di Porto Alegre:

venerdì 7 novembre 2008

Le magnifiche 4 della Sudamericana







Eccole tutte le facce felici della Sudamericana. Estudiantes de La Plata, Argentinos Juniors, Chivas Guadalajara e Internacional de Porto Alegre: sono loro le 4 semifinaliste della Copa.
Già dall'inizio avevo pronosticato la vittoria finale del Chivas, quindi un suo approdo in semifinale non mi sorprende, ma se la presenza dell'Estudiantes si poteva prevedere, lo stesso non può dirsi di Argentinos e Internacional. Ci si sarebbe aspettati degli scontri titanici tra Boca e River, Palmeiras e San Paolo, invece come spesso accade in Sudamericana, spazio alle outsider.

Partiamo dall'Estudiantes: il periodo buio sembra essere ormai alle spalle e l'arrivo del "Jefe" Astrada ha riportato consapevolezza in un gruppo forte che annovera tra le sue fila gente del calibro di Veron, Boselli, Fernandez, e Angeleri (ottimo terzino destro di cui sentiremo parlare in futuro anche in chiave selecciòn).
L'approdo in semifinale è arrivato al termine di una battaglia in Brasile contro il Botafogo sotto la pioggia torrenziale dell'Engenhao di Rio de Janeiro.
Pronti via e proprio Angeleri spegne le residue speranze del Fogao con una rete che porta a 3 i gol vantaggio del Pincha vittorioso all'andata per 2-0.
Al 33' arriva il raddoppio di Salgueiro abile a sfuttare lo spazio concessogli dai centrali brasiliani. Da li in poi la partita è finita e i gol di Lucio Flavio e Andrè Luis sono serviti solo a rendere meno amara l'eliminazione, ma per (s)fortuna ci ha pensato Andrè Luis ad animare la serata con una sceneggiata impietosa. Dopo essere stato ammonito infatti ha tolto di mano il cartellino all'arbitro Chandia con fare minaccioso e si è beccato un rosso sacrosanto che gli varrà anche una bella squalifica.

L'Argentinos Juniors dopo la vittoria alla Palestra Italia si è concessa un bis memorabile a La Paternal ancora senza subire reti da un Verdao ormai proiettato alla lotta sao paulina con il San Paolo per la conquista del Brasileirao.
L'1-0 dell'andata poneva il Bicho in una posizione favorevole che sommata al quasi completo disinteresse verso la Copa del Palmeiras ha fatto si che la partita scorresse senza particolari sussulti da ambo le parti.
Il 2-0 finale è merito di 2 colpi di testa di Scotti e Pavlovich che in poco meno di 20 minuti ha archiviato la pratica e ora in semifinale dovranno vedersela contro l'Estudiantes in un derby tutto argentino che per la la sesta volta in 7 edizioni vedrà in finale una rappresentate albiceleste.

Il Chivas si è guadagnato il pass per le semifinali grazie all'impresa del Monumental in cui aveva matato il River con un 2-1 rassicurante in vista del ritorno del Jalisco.
Il ritorno si presentava quasi come una formalità per i messicani che però non hanno fatto i conti con la rabbia e la ferocia agonistica del River che già al 2' è passato con Cabràl abile asfruttare l'invito di Buonanotte. La furia iniziale del River è sfociata nel raddoppio di Falcao al 20' che stava regalando la temporanea qualificazione agli uomini di Simeone. D'incanto le critiche, i problemi e le difficoltà sembravano tutte alle spalle, ma la crisi millonaria è viva e vitale.
Cosi come nella passata Libertadores quando stavano battendo il San Lorenzo, ma si fecero raggiungere ed eliminare dalla doppietta di Bergessio, è arrivato inesorabile il pareggio del Chivas in soli 4 minuti a cavallo tra il 60' e il 64' con De La Mora e Medina.
Da li in poi la partita ha visto assedi river platensi e contropiedi messicani affidati ad Arellano e Medina, ma il risultato non si è più sbloccato.
Il 2-2 qualifica gli uomini di Flores e lascia Simeone a riflettere circa la crisi che sta affondando il suo River, che per una notte ha almeno lottato ma come spesso capita di recente ha dovuto cedere il passo al suo avversario.

L'ultima semifinalista è l'Internacional che ha compiuto la vera impresa di giornata. Sia chiaro, non era impossibilie passare il turno dopo il 2-0 dell'andata al Beira Rio, ma vincere alla Bombonera era un'impresa mai riuscita al Colorado in Sudamericana.
Sulla falsa riga della stagione in corso, Ischia ha ancora mandato in campo una squadra formata da giovani canterani più Riquelme, che aveva chiesto espressamente di giocare questo match anche se è entrato a partita in corso.
I 2 gol di Alex pesavano come macigni sulle spalle dei ragazzini xeneizes che però hanno giocato meglio il primo tempo rischiando anche di passare in vantaggio, ma al 47' il gol di Magrao sull'imbeccata di Nilmar ha spento le speranze di rimonta boquensi che in un tempo avrebbero dovuto mettere a segno 4 gol.
Al 57' su calcio di rigore Riquelme ha messo in parità l'incontro, ma al 71' ancora una volta Alex ha riportato avanti i suoi su un gran servizio in profondità di D'Alessandro che ha vinto il suo personalissimo derby giocando una gran partita, galvanizzato forse dall'aria di Superclasico che all'inizio del millennio lo vedeva opposto a Riquelme negli infuocati Boca-River di quegli anni.
La vittoria storica dell'Inter, permette agli uomini di Tite di andarsi a giocare la semifinale contro il Chivas Guadalajara, sperando di spezzare l'egemonia argentina in Sudamericana e affermarsi come la prima brasiliana ad alzare al cielo il trofeo.


Ecco tutte le sintesi: