mercoledì 11 marzo 2009

Madson


Il nuovo 10 del Santos

Dopo la passata stagione fallimentare, quest'anno, il Santos ha cambiato gran parte della sua rosa, e tra gli acquisti del 2009, uno di quelli che si sta mettendo maggiormente in mostra è Madson, arrivato dal Vasco da Gama, andiamo a conoscerlo meglio:

Madson Formagini Caridade è nato a Volta Redonda, nello stato di Rio de Janeiro il 21 maggio 1986. Ha mosso i suoi primi passi da professionista nel Volta Redonda Futebol Clube nel 2004/05, da cui è stato prontamente acquistato dal Vasco da Gama e mandato in prestito. Prima di ritornare al Vasco e giocare con continuità però ci ha messo alcuni anni, in cui ha girovagato per il Brasile, giocando in club di basso livello come il Duque de Caxias Futebol Clube e l'America Futebol Clube.
Il suo ritorno al Vasco è coinciso con uno dei momenti più bassi della storia del club cruzmaltino, infatti nella scorsa stagione Edmundo e compagni sono retrocessi nella serie B brasiliana dopo un Brasileirao giocato su pessimi livelli.
Uno dei pochi a salvarsi nella disastrosa stagione è stato proprio Madson autore di 6 gol in 30 partite. In questa stagione il Santos ha puntato su di lui affidandogli la prestigiosa camisa numero 10, per intenderci quella che fu di Pelè, e in tempi più recenti di Diego.
Il suo arrivo alla Vila Belmiro è datato 8 dicembre 2008 e in fin'ora nel Paulistao ha giocato 12 partite mettendo a segno 2 gol.
Sinistro naturale, Madson è un brevilineo, dal fisico compatto (160 cm x 57 kg), baricentro basso, rapido nello stretto e dotato di un ottimo scatto sul breve. Gioca nella classica posizione (per il calcio brasiliano) di meia, ovvero da centrocampista offensivo alle spalle delle punte.
Può giocare in posizione centrale, ma anche partendo largo dalle fasce per poi accentrarsi. In particolare predilige la fascia sinistra dalla quale spesso e volentieri mette in mezzo dei palloni deliziosi per gli attaccanti, oppure sfrutta le sovrapposizioni di Triquinho.
Il cross col mancino è teso e preciso; il tiro è potente e abbastanza preciso. Molto abile nel dribbling grazie alla sua notevole rapidità nei movimenti. A causa della bassa statura pecca nel colpo di testa e utilizza poco il destro.
La sua valutazione attuale si aggira sui 2 milioni di Euro, ma considerando che ha anche il passaporto italiano è un investimento su cui si potrebbe puntare, soprattutto per squadre di seconda fascia.

Eccolo in azione:

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