
Wayne Bridge nega la stretta di mano a Terry
Dopo la bufera mediatica, si sono trovati finalmente faccia a faccia John Terry e Wayne Bridge, nella sfida che per tutto il Regno Unito doveva essere il regolamento di conti tra i 2 vecchi amici.
Il povero Bridge dopo essersi autoescluso dalla nazionale, in settimana aveva dichiarato di non voler stringere la mano al capitano dei Blues ed è stato di parola.
Durante i saluti di rito, prima della gara Terry ha teso la mano verso l'ex compagno di squadra che però gli ha rivolto solo un'occhiataccia e ha rifiutato il saluto.
In campo nessuno dei 2 ha brillato, con Terry colpevole sul gol del pareggio di Tevez a fine primo tempo e Bridge autore di una prestazione anonima e accompagnata da fischi e insulti continui da parte del pubblico dello Stamford Bridge.
Alla fine i Citizens del traballante Roberto Mancini si sono imposti per 4-2 al termine di una gara dai 2 volti: dominata nel primo parziale dal Chelsea (passato in vantaggio con Lampard) che però è stato beffato in chiusura di tempo. Nel secondo tempo, complice la doppia inferiorità numerica, i Blues di Ancelotti sono crollati sotto i colpi del City che si era portato addirittura sul 4-1.
Il Mancio vince dunque il duello tutto italiano con il buon Carletto, ma soprattutto Wayne Bridge si è preso una gran bella rivincita sportiva (e anche personale).